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Recensioni

Segui la stella

Maria ed Elisabetta

L’evento dell’Incarnazione è Mistero che ha cambiato la storia e che, attraversandola, ci ha raggiunti e ci raggiunge personalmente oggi.
Lo “stupore” di fronte a questo evento è il messaggio di “SEGUI LA STELLA” che bene ci aiuta a meditare sul Natale di Dio non come qualcosa che è passato, ma come mistero vivo e contemporaneo ad ogni uomo, per il quale Gesù è nato e vive sempre.
I dialoghi riproposti in musica sono testimonianza dell’incontro dell’uomo con Dio.
Le reazioni di Maria, Giuseppe e degli altri personaggi esprimono con realismo le nostre emozioni di fronte a un Dio che si fa così vicino, presente nella nostra vita oggi.

Don Massimo Sozzi


Baldassarre

L'annunciazione

Sorprende in “Segui la stella“, l’umanità autentica dei personaggi che conquista lo spettatore in un coinvolgimento personale. La storia di Dio che si fa uomo ritesse le vite di quanti sono chiamati ad accoglierlo o ad incontrarlo: tutto ciò nello spettacolo non è semplicemente raccontato, ma viene reso nuovamente vivo e tangibile.
Di» Segui la stella “, possiamo affermare che il Mistero della Salvezza viene riproposto con una particolare orchestrazione di luci, immagini, azioni drammatiche e musica, il tutto teso a far si che ciò che è narrazione e tradizione si faccia esperienza e storia rivissuta.

Don Mario Vanini


I pastori alla grotta

E' stata una sacra rappresentazione davvero suggestiva. Chi ha trovato il tempo e la voglia di tralasciare altri spettacoli televisivi che di "grande" hanno solo il titolo, è rimasto stupito dal racconto, dalle scene, dalle luci, dalla semplice capacità di raccontare il Mistero della Natività. "Segui la stella" è la narrazione di un fatto che storicamente è avvenuto duemila anni fa, ma che ancora oggi è vivo per ogni uomo, perché ciascuno di noi è chiamato a tentare di dare una risposta alle grandi domande del nostro vivere e del nostro cammino. La "sacra rappresentazione" della Compagnia di Bollate ci ha costretto a guardare, a pensare e a contemplare.
Come Maria di Nazareth, come Giuseppe il falegname, come i Magi, il mistero di un Dio che nasce da una donna ci sconvolge, se abbiamo la capacità di intuire le dimensioni dell'infinito che ci circonda: "Dio si è fatto come noi, per farci come Lui.
Don Luigi Brambillasca


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